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Che cos'è
lo Yoga?
Lo
Yoga è un'antica disciplina interiore risalente a più
di 4.000 anni fa, basata sull'esperienza diretta dei Rishi
(veggenti).
E' una disciplina completa (fisica, mentale, spirituale),
dai grandi benefici, che parte dal presupposto che ogni malessere
origina da uno squilibrio energetico.
La pratica, fatta con regolarità e costanza, rinforza ed
elasticizza la spina dorsale, scioglie il corpo e le articolazioni,
tonifica gli organi interni, stimola tutti gli apparati, elimina
le tossine accumulate, riduce lo stress, placa gli stati emotivi,
calma la mente, trasforma le cattive abitudini in atteggiamenti
mentali positivi ...
In generale accresce la consapevolezza, migliorando il livello
qualitativo della propria esistenza.
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Che cosa significa
la parola Yoga?
La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita
Yug che significa "unire".
Yoga è "l'unione della coscienza individuale
con la coscienza universale", in quanto tende a superare
ogni forma di separazione e conflitto interiore attraverso l'espansione
della Coscienza.
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Che cos'è
l'Ananda Yoga?
L'Ananda Yoga, creato da
Swami Kriyananda secondo gli insegnamenti di Paramhansa Yogananda,
è uno Yoga fisico (Hatha
Yoga) e mentale (Raja
Yoga).
Il pregio di questo tipo di yoga è quello di rendere più
profonda e penetrante la pratica fisica dell'Hatha yoga classico
attraverso l'apporto meditativo del Raja Yoga più eccelso.
Ad asana (posture del
corpo) e pranayama (tecniche
di controllo dell'energia) si aggiunge l'uso di affermazioni mentali
che ripetute durante le posizioni interiorizzano la mente.
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Paramhansa
Yogananda, nato in India alla fine dell'Ottocento, è stato
il primo grande maestro indiano a trascorrere la maggior parte della sua vita in Occidente (trentadue anni), per diffondervi
la pratica dello Yoga e della Meditazione. E’ divenuto famoso
attraverso il testo classico spirituale "Autobiografia di
uno Yoghi" pubblicato per la prima volta nel 1946.
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Swami
Kriyananda, discepolo diretto di Paramhansa Yogananda, ha diffuso
in tutto il mondo i suoi insegnamenti. Ha scritto più di
80 libri, pubblicati in 26 lingue in 90 Paesi. E' anche
fondatore delle otto comunità Ananda in America, Italia,
India.
Attualmente vive in India, nella comunità di Nuova Delhi.
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Alcuni consigli
per una buona pratica dello Yoga.

- Assumere le posizioni rilassandosi
(senza mai forzare), semmai spingere leggermente oltre la soglia
della comodità per avere un miglioramento progressivo.
Lo Yoga non è una competizione con se stessi, non deve
stressare l'organismo ma insegnargli come allentare e scaricare
tutte le tensioni psico-fisiche accumulate.
- Muoversi lentamente e con consapevolezza quando si entra e si
esce dalle posizioni.
Lo Yoga non è una ginnastica e non va eseguita in automatico
se si vogliono ricevere oltre gli effetti fisici anche quelli
più sottili e profondi.
- Fare una breve pausa tra
una posizione e l'altra per stabilizzare in tutto il corpo
l'energia stimolata con le asana, senza disperderla nei
sensi esteriori.
La pratica dello Yoga affina nel tempo una maggiore sensibilità
ai movimenti interiori di energia.
- Usare l'attenzione
sul respiro per interiorizzare e placare la mente.
Lo Yoga e la Meditazione insegnano a rallentare tutte le funzioni
del corpo e della mente per raggiungere l'armonia ed il benessere
interiore.
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