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ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA

Il corpo umano è costituito da: cellule (la parte strutturale-funzionale più piccola), tessuti (l’insieme di cellule con una data funzione), organi (formati da tessuti specifici) e apparati o sistemi (gruppi di organi con funzioni simili interdipendenti, che consentono insieme il funzionamento complessivo dell’intero organismo): scheletrico, muscolare, digerente, escretore, respiratorio, cardiocircolatorio, linfatico, nervoso ed endocrino.

 


Apparato scheletrico è costituito dallo scheletro, formato dalle ossa unite tra loro dalle articolazioni. Esso sostiene i muscoli e le altre parti molli del corpo; protegge il cervello all’interno della scatola cranica, il midollo spinale nella cavità della spina dorsale, il cuore e i polmoni nella cassa toracica e aiuta il movimento delle singole parti del corpo.
La colonna vertebrale sostiene la scatola cranica. Essa è formata da 33 vertebre (7 cervicali, 12 toraciche, 7 lombari, 5 sacrali e 4 coccigee) congiunte per mezzo di dischi cartilaginei e di legamenti. Le vertebre, poggiando una sull’altra, formano un canale contenente il midollo spinale (parte del sistema nervoso centrale, è il cavo collettore delle fibre di senso che vanno dalla periferia al cervello e delle fibre di moto che vanno dal cervello alla periferia). La spina dorsale presenta 4 curve naturali: lordosi cervicale e lombare e cifosi dorsale e sacrale.

 

 

Apparato muscolare è costituito da muscoli volontari ed involontari, che agiscono quindi sotto il controllo della volontà o sono indipendenti da questa.
Sono muscoli volontari tutti i muscoli scheletrici che collegati alle articolazioni determinano il movimento della testa, del tronco, delle braccia, delle gambe.. Composti da sottili fibre muscolari, formano una robusta fascia (tendine) all’attaccatura dell’osso. Ricchi di vasi sanguigni e nervi ricevono il nutrimento e gli impulsi sensori e motori. I muscoli flessori (agonisti), situati nella parte anteriore dell’articolazione, si contraggono consentendo la flessione; i muscoli estensori (antagonisti), situati nella parte posteriore, si rilassano favorendo l’estensione.
Il diaframma è il più importante muscolo volontario e separa il torace dall’addome. Il diaframma durante l’inspirazione si abbassa espandendo i polmoni e durante l’espirazione si rilassa svuotandoli. I movimenti del diaframma esercitano una sorta di massaggio sugli organi interni (addominali e viscerali), favorendo le normali funzioni corporee. I muscoli retti addominali sono formati da due fasce muscolari verticali e dritte a destra e sinistra della linea mediana dell’addome che sostengono insieme ad altri muscoli gli organi viscerali.
Sono muscoli involontari il muscolo cardiaco e tutta la muscolatura liscia (i muscoli che formano le pareti delle cavità viscerali come lo stomaco, l’intestino, la vescica, i vasi sanguigni..).
Le principali funzioni: locomozione, movimento, assunzione e mantenimento di una postura, aiuto nella circolazione del sangue e nella respirazione, protezione dei visceri, produzione di forza ed energia, sostegno.

 

 

Apparato digerente (o gastrointestinale) si estende lungo il Canale alimentare, un grosso tubo continuo che va dalla bocca all’esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso (colon: ascendente, traverso e discendente ed intestino retto) fino all’ano.
E’ costituito dagli organi addominali (fegato, stomaco, pancreas, cistifellea, milza, intestini) ed è collegato a ghiandole salivari e digestive, i cui succhi gastrici (enzimi) disgregano il cibo nei principi alimentari semplici (zuccheri, grassi, proteine, vitamine, sali minerali, acqua..). La saliva (ghiandole salivari) scompone gli amidi in zuccheri semplici, il succo gastrico (stomaco) scompone le proteine in aminoacidi, la bile (fegato) scompone i grassi; il succo pancreatico (pancreas) scompone ancora di più queste sostanze (una parte del pancreas produce l’insulina, che brucia gli zuccheri nel sangue); il succo enterico (intestino tenue) completa tale semplificazione. I principi alimentari così scomposti vengono assorbiti dai villi intestinali (vasi sanguigni) e portati al fegato per essere immessi nel circolo sanguigno. I residui del cibo non assimilato passano nel retto ed eliminati attraverso l’ano.

 

 

Apparato escretore preposto all’eliminazione dall’organismo dei prodotti di rifiuto, agisce attraverso 4 organi: i reni che eliminano l’acqua e i composti azotati (acido urico, urea..) e regolano la quantità dei liquidi nel corpo; i polmoni che eliminano l’anidride carbonica con l’espirazione; la pelle che elimina sali ed acqua in forma di sudore; ed il canale alimentare che elimina residui di secrezioni digestive, cibi non digeriti, piccole quantità di acqua.. attraverso le feci.

 

 

Apparato respiratorio è costituito: dalle vie aeree (cavità nasali, faringe, laringe, trachea e bronchi) ove passa l’aria inspirata ed espirata; e dall’apparato respiratorio vero e proprio (polmoni ed alveoli polmonari) ove avvengono gli scambi gassosi tra l’aria e d il sangue.
La respirazione consente: l’assunzione di ossigeno dall’ambiente, l’ossidazione delle sostanze nutritive e l’eliminazione dell’anidride carbonica.
I bronchi, fatti di tessuto spugnoso e formati da minuscole celle aeree (gli alveoli) che sono in stretto contatto con i capillari sanguigni, si immettono nei polmoni.
I polmoni, avvolti dalla pleure, sono ben protetti all’interno della cassa toracica, formata dalle costole e dal diaframma che consentono l’espansione e la contrazione del torace (nell’inspirazione il torace si espande, il diaframma si abbassa e l’aria viene risucchiata nei polmoni; nell’espirazione il torace si contrae, il diaframma si alza e l’aria viene espulsa dai polmoni). Con l’inspirazione l’aria ricca di ossigeno percorre le vie aeree ed arriva agli alveoli polmonari, l’ossigeno passa dalle pareti degli alveoli e delle reti capillari che li circondano al sangue legandosi con l’emoglobina contenuta nei globuli rossi, il sangue ricco di ossigeno (sangue arterioso) rilascia ossigeno alle cellule dei tessuti del corpo (importante per bruciare le sostanze nutritive portate dal sangue e generare l’energia per il calore corporeo e per il lavoro) e si carica di anidride carbonica, il sangue ricco di anidride carbonica (sangue venoso) nel ritorno agli alveoli polmonari si libera dell’anidride carbonica con l’espirazione, di nuovo si carica di ossigeno ridiventando arterioso nel viaggio verso i tessuti (ai tessuti il sangue arriva arterioso ed esce venoso, ai polmoni il sangue arriva venoso ed esce arterioso).
I movimenti respiratori (inspirazione ed espirazione) sono comandati dal bulbo rachidiano o midollo allungato, centro nervoso che si trova alla base dell’encefalo e all’inizio del midollo spinale (la sua lesione provoca la morte per arresto respiratorio). Questo controllo centrale è al tempo stesso involontario (è il modo naturale di respirare che dipende dalla pressione nei polmoni, dalla tensione muscolare e dalla presenza nel sangue di anidride carbonica) e volontario (è il modo di respirare che dipende dagli impulsi della corteccia cerebrale: dalle nostre decisioni, pensieri, emozioni, sforzi fisici..).

 

 

Apparato cardiocircolatorio è costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, che formano un sistema idraulico chiuso.
Il cuore è un muscolo cavo situato nella gabbia toracica fra i polmoni, dietro lo sterno e sul diaframma; è diviso in due metà comunicanti ed ogni metà è divisa in due cavità, una superiore detta atrio e una inferiore detta ventricolo che comunicano tramite delle valvole. Il cuore è un muscolo involontario che si contrae (sistole) e decontrae (diastole) automaticamente circa 70 volte al minuto (frequenza cardiaca) e come una vera e propria pompa dà l’avvio alla circolazione sanguigna spingendo con forza il sangue nelle arterie (pressione sanguigna).
I vasi sanguigni sono condotti di vario calibro dove circola il sangue. Sono di tre tipi: le arterie (di cui l’aorta è l’arteria più grande) trasportano il sangue ossigenato nei polmoni dal cuore verso la periferia nei tessuti (il sangue arterioso, rosso vivo ricco di ossigeno, circola con una pressione molto forte ricevendo una spinta centripeta dal cuore); le vene trasportano il sangue ricco di anidride carbonica dalla periferia al cuore (il sangue venoso, rosso cupo ricco di anidride carbonica, circola con una pressione nettamente inferiore ricevendo la spinta dai movimenti muscolari e dalle arterie adiacenti); e i capillari, vasi microscopici con pareti permeabili, permettono lo scambio dei principi nutritivi dagli alveoli polmonari al sangue ai tessuti.
La circolazione del sangue si divide in: grande circolazione (va dal cuore ai tessuti al cuore) e piccola circolazione cd. circolazione polmonare (va dal cuore ai polmoni al cuore): il sangue arterioso si carica di ossigeno dagli alveoli polmonari, scende dall’atrio sinistro al ventricolo sinistro e viene pompato nell’arteria principale aorta, passa dalle arterie alle arteriole ai capillari arteriosi per arrivare ai tessuti del corpo ove cede nutrimento ed ossigeno alle cellule e ove si carica di prodotti di rifiuto e di anidride carbonica divenendo sangue venoso (rosso scuro) passa dai capillari venosi alle venule alle vene per arrivare all’atrio destro e poi scendere al ventricolo destro e riportato ai polmoni dell’arteria polmonare quindi si libera di anidride carbonica e si ricarica di ossigeno ridivenendo sangue arterioso e così via.
Il sangue è formato da una parte liquida (plasma: 90% acqua poi sostanze nutritive e sali) e da una parte solida (i globuli rossi o eritrociti, contenenti l’emoglobina, svolgono una funzione respiratoria; i globuli bianchi o leucociti, contenenti gli anticorpi, hanno funzione difensiva; le piastrine coagulano il sangue a contatto con l’aria). Il sangue trasporta i prodotti della digestione provenienti dal canale alimentare e l’ossigeno proveniente dai polmoni in ogni cellula.

 

Sistema linfatico è costituito dalla linfa e consente la circolazione linfatica nei tessuti corporei.
La linfa è un liquido lattiginoso composto per il 90% di acqua. La linfa come il sangue è formata da una parte plasmatica costruttiva (proteine, glucosio, elettroliti, azoto, colesterolo, enzimi, ferro e ormoni) e da una parte cellulare difensiva (soprattutto linfociti). In un corpo umano sano non supera i due litri e mezzo, mentre in un corpo malato può raggiungere addirittura 20 litri.
Essa ha origine nei capillari sanguigni e raccoglie dai tessuti i liquidi in eccesso non completamente assorbiti dal sangue (acido lattico, batteri..) per poi incanalarsi nei vasi linfatici. A differenza del sangue che circola nel corpo attraverso la spinta del cuore, la linfa scorre nei vasi mossa dall’azione dei tessuti muscolari che circondano i vasi linfatici. Nei linfonodi (vere e proprie stazioni di filtraggio) riceve una sorta di purificazione e si rimmette nel sistema sanguigno attraverso il dotto linfatico destro e il dotto toracico. La linfa proveniente dal braccio destro, dalla parte destra del torace, del collo, del viso e del capo si riversa tutta nel dotto linfatico destro; quella proveniente dalla parte inferiore del corpo, dalla parte sinistra del torace, del collo, del viso, del capo e del braccio sinistro giunge alla cisterna di Pecquet (dal nome del suo scopritore situata anteriormente alla colonna vertebrale tra la dodicesima vertebra toracica e la seconda lombare) e quindi al dotto toracico. La linfa, a differenza del sangue che va dalla periferia al centro e dal centro alla periferia del corpo, scorre in una unica direzione, dalla periferia al centro verso la vena succlavia, localizzata in prossimità del collo (solo la linfa che scende dal capo è facilitata nel suo percorso dalla legge di gravità, la restante deve sempre risalire attraverso il corpo vincendo tale legge).

 

 

Sistema nervoso integra l’intero organismo, collegando i vari organi ed apparati e coordinando le loro funzioni.
Si suddivide in: sistema nervoso centrale che si dirama in quello periferico e sistema nervoso autonomo che si divide in simpatico e parasimpatico.
Il sistema nervoso centrale comprende il cervello, il midollo spinale e i nervi (12 paia di nervi cranici e 31 paia di nervi spinali: 8 cervicali, 12 toracici, 5 lombari, 5 sacrali, 1 coccigeo) che si diramano negli organi e nei tessuti dando origine al sistema nervoso periferico.
Il cervello, situato all’interno della scatola cranica, è formato da due emisferi: quello sinistro controlla la parte destra del corpo e quello destro controlla la parte sinistra.
La parte esterna della superficie del cervello composta da materia grigia è detta corteccia cerebrale. Essa è la parte più nobile del sistema nervoso che riceve impulsi dall’ambiente esterno tramite i nervi sensoriali, li coordina e li traduce ai vari organi tramite i nervi motori. Coscienza, intelligenza, memoria, pensiero, immaginazione, razionalità, istintualità, emozionalità, linguaggio.. sono tutte funzioni della corteccia cerebrale.
Costituiscono la parte terminale del cervello il midollo allungato e il ponte di Varolio che controllano la respirazione e la funzione cardiaca per mezzo di azioni riflesse.
Situato dietro il midollo allungato ed è ben collegato con il cervello, con il ponte di Varolio, con il midollo allungato e con le altre parti dell’encefalo è il cervelletto che è responsabile della precisa coordinazione dei movimenti (camminare, correre, danzare, parlare..).
Il proseguimento del midollo allungato lungo tutta la spina dorsale è il midollo spinale, ben protetto all’interno del canale intervertebrale.
Il sistema nervoso autonomo (detto anche vegetativo) comprende a sua volta il sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Il primo rende attivo il corpo (dilata le pupille, diminuisce la secrezione delle ghiandole salivari e lacrimali, aumenta la pressione sanguigna, accelera il ritmo cardiaco, rallenta la peristalsi intestinale, stimola i succhi gastrici, riduce la perdita di calore..) mentre il secondo lo riporta in una condizione di riposo (provoca i fenomeni opposti ai primi).
L’ipotalamo, parte più importante del sistema nervoso autonomo, mantiene l’equilibrio funzionale tra le due parti regolando molte attività corporee quali il metabolismo, il calore, la pressione arteriosa, l’attività cardiaca, la minzione, la defecazione, il parto…

Sistema endocrino (o ghiandolare) opera in sintonia con il sistema nervoso allo scopo di coordinare le funzioni dei vari apparati del corpo.
Si compone di ghiandole le cui secrezioni (ormoni) vengono riversate direttamente nel circuito sanguigno e intervengono sul sistema nervoso influenzando l’umore o il temperamento dell’individuo.
Le ghiandole principali sono: la pituitaria, la tiroide e paratiroide, le surrenali, le isole di Langerhans, le gonadi.
La pituitaria o ipofisi è piccolissima, si trova nella cavità cranica alla base del cervello ed è collegata all’ipotalamo mediante un peduncolo. Essa regola le funzioni di tutte le altre ghiandole.
La tiroide si trova nel collo, davanti alla trachea e regola il metabolismo e il glucosio nel sangue e il deposito di calcio nelle ossa. La paratiroide formata da quattro piccole ghiandole si trova dietro la tiroide e regola il livello di calcio nel sangue.
Le surrenali, poste alla sommità di ciascun rene, regolano l’equilibrio idrico nei reni e attraverso l’adrenalina predispongono l’organismo in condizioni di emergenza o stress improvviso sostenendo il sistema nervoso simpatico.
Le isole di Langerhans situate nel pancreas secernono insulina che riduce il livello di zucchero nel sangue e ne favorisce l’assorbimento nei tessuti.
Le gonadi (ovaie e testicoli) esplicano una funzione riproduttiva. Le loro secrezioni ormonali favoriscono lo sviluppo dei tipici caratteri femminili e maschili.

Vento d'Oriente, Centro Yoga Roma
 
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